Il Metodo Benso
La Storia
Molto rapidamente l’attività di ricerca si è estesa a molti ambiti delle neuroscienze cognitive, in particolare la neuropsicologia dell’età evolutiva, adulta e geriatrica, proponendo modelli mentali utili per spiegare diversi tipi di comportamenti, normali e patologici, attraverso l’integrazione tra i dati ricavati dalla letteratura e quelli sperimentali.
Ciò ha portato a sviluppare da un lato strumenti di misura in un’ottica di indagine neuropsicologica funzionale e, dall’altra, trattamenti (ri)abilitativi utili al potenziamento delle varie abilità cognitive (Benso 2004, 2007, 2010, 2018, 2019): nascono così il Trattamento Cognitivo Integrato e la Motricità Cognitiva.
Inoltre, seguendo le linee metodologiche del “Metodo Benso”, sono state sviluppate applicazioni in diversi ambiti, anche al fuori della clinica, ovvero in quelli dell’educazione, dello sport ed dell’arte.
Molti lavori sono stati pubblicati su riviste nazionali ed internazionali.

