Valutazione

Valutazione neuropsicologica cognitivo funzionale

Valutazione con approccio neuropsicologico, attraverso colloqui clinici e somministrazione di test standardizzati e questionari, al fine di realizzare un profilo di funzionamento con punti di forza e di debolezza, utile ad orientare eventuali trattamenti e mettere in atto buone prassi nel quotidiano.

L’indagine neuropsicologica cognitivo funzionale comprende una valutazione degli aspetti cognitivi relativi al ragionamento, alle memorie, al linguaggio, al sistema visuo-spaziale, all’attenzione e alle diverse componenti dell’Executive Attention; in età dello sviluppo verrà inoltre indagato lo stato degli apprendimenti, della comprensione del testo e del problem solving in linea con le linee guida nazionali. L’obiettivo è stilare un profilo dei punti di forza e di debolezza dei soggetti al fine dell’inquadramento diagnostico secondo l’ICD10, del supporto alla compilazione di un Piano Didattico Personalizzato in ambito scolastico e alla presa in carico (ri)abilitativa.

Ambiti di applicazione

traumi cranici adulti
disturbi dell’auto-regolazione
disturbi o difficoltà di apprendimento in età scolare
valutazione degli indici di rischio in età prescolare
psicopatologia dello sviluppo in generale
patologie neurodegenerative
disturbi da deficit d’attenzione con iperattività
disturbi visuo-spaziali
problematiche cognitive conseguenti all’epilessia

Come agiamo

Come centro scientifico effettuiamo indagini di approfondimento miranti ad orientare dal punto di vista funzionale cognitivo e centrare patologie non facilmente inquadrabili con protocolli di routine.

Età dello sviluppo

Per l’età dello sviluppo l’iter neuropsicologico, congruente con la specificità di ogni situazione clinica, prevede alcuni momenti: un colloquio anamnestico, un lavoro calibrato di approfondimento conoscitivo e diagnostico ed un colloquio finale di inquadramento del caso in cui viene proposto e condiviso un piano di trattamento cognitivo individualizzato. Viene rilasciata inoltre una relazione approfondita, come richiesto dalla normativa ministeriale vigente sui DSA (legge 170) e sui BES (MIUR, 2013); tale relazione ricalca il nostro protocollo originale e può facilitare la scuola nella compilazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP) e nell’uso appropriato degli strumenti compensativi e delle misure dispensative. 

Età adulta

Per l’adulto saranno analizzati, attraverso una completa indagine neuropsicologica, i diversi aspetti dell’attività cognitiva utili per fornire un profilo funzionale del soggetto traumatizzato o con sospetta malattia degenerativa. Anche in questo caso verrà suggerito un progetto riabilitativo personalizzato. 

Nella relazione, sia in età dello sviluppo che negli adulti, saranno esposti in chiaro tutti i dati emersi dalle prove psicometriche somministrate come prassi nell’approccio neuropsicologico; ciò permetterà di rendere più trasparenti e condivisibili i commenti, le conclusioni ed i profili diagnostici delineati.

Batteria per la valutazione delle Funzioni esecutivo-attentive

Il termine “Funzioni esecutivo-attentive” fa riferimento ad un sistema trasversale a tutte le abilità cognitive, che si esprime attraverso un modello di memoria di lavoro (la Working Memory Capacity) e coinvolge le diverse funzioni esecutive. Tali funzioni non sono facilmente valutabili isolatamente a causa dell’impurità dei test e della sovrapponibilità sempre emergente tra le funzioni stesse (es. Rabbitt, 1997; Mc Cabe et al., 2010; Miyake & Friedman, 2012; Benso, in press per Hogrefe).

La Batteria per la valutazione delle Funzioni esecutivo-attentive (MEA – Hogrefe) messa a punto in questi anni fornisce una misura sensibile alla debolezza di tali funzioni ed ai diversi profili esecutivi, ancora non tutti noti (Hoffman, Baddeley et al., 2011), che possono sfuggire al singoli test, se questi sono molto impuri o addirittura inadatti.