Il Trainer del Metodo Benso
La figura del Trainer
Il Training del Metodo Benso è un vero e proprio allenamento delle funzioni esecutive attentive, degli apprendimenti in genere e può essere applicato al campo clinico, didattico ma anche sportivo e artistico.
La figura del Trainer, pertanto, risulta essere quella dell’allenatore, che cala, all’interno della propria professione e del proprio ambito, le diverse attività del Training.
Le attività del Training possono essere di riabilitazione cognitiva/attentiva per il Trainer clinico (e le altre figure che si occupano di riabilitazione) o di potenziamento per il Facilitatore degli apprendimenti/Operatore del MB, per arrivare ad attività utilizzabili negli allenamenti sportivi, nella pratica artistica, ma anche nel quotidiano a casa e a scuola.
Dal punto di vista ri-abilitativo, Il Metodo Benso si articola pertanto in:
ICT – Trattamento Cognitivo Integrato (articolato in 3 livelli di competenze crescenti)
MCC – Motricità Cognitiva Consapevole
SCT – Sport Cognitive Training
Per info specifiche visionare il Regolamento
Le qualifiche
L’operatore che consegue il titolo di Trainer di I livello ha effettuato un percorso formativo, superato un esame finale con supervisioni (scarica il Regolamento).
Tale percorso formativo è incentrato sui principali modelli teorici di riferimento – Teoria Modulare (Moscovitch-Umiltà, 1990), Teoria della Modularizzazione (Karmiloff-Smith, 1992), Modello del Continuum (F. Benso, 2007) – e sulla visione ed esercitazione pratica di diversi trattamenti cognitivi – Carte Attivazione/Potenziamento, Matrici da Visualizzare, APE 10, Updating uditivi, Tachistoscopio (cenni).
Il Trainer può realizzare interventi di abilitazione incentrati sui diversi esercizi del Training oppure li può integrare con altri interventi abilitativi. Ad esempio, nel campo dei DSA, è prassi utilizzare il Training base di primo livello (che comprende già il tachistoscopio e varie attività di rieleborazione in memoria di lavoro fonologica e di meta-fonologia) associato ad attività più di tipo sub-lessicale e metafonologico (fondamentale la supervisione).
Una volta acquisito tale titolo, la figura professionale può utilizzare il training, ma non ha la facoltà di insegnare il Metodo Benso (né chiaramente di realizzare video-tutorial e simili). La qualifica andrà aggiornata con la frequenza biennale con un corso/seminario/convegno del Prof. Benso, pena il decadimento di quanto acquisito (maggiori informazioni sul Regolamento completo delle formazioni).
Un Trainer dell’ICT di I (da almeno 6 mesi) può decidere di ampliare la formazione e diventare Trainer di II livello.
L’operatore che consegue il titolo di Trainer di II livello ha effettuato un percorso formativo, superato un esame finale con supervisioni (scarica il Regolamento).
Tale percorso formativo è incentrato sulla condivisione di una parte teorica, per potere soddisfare e condividere la natura intrinseca del Metodo Benso, in continuo aggiornamento ed evoluzione, e sulla visione ed esercitazione pratica di diversi trattamenti cognitivi di secondo livello: Torre di Hanoi, Tecnica dei Loci, Matrici Francesi, APE Contrari, Matrici Doppie, Papiro Egizio.
Il Trainer di II livello acquisisce tecniche e conoscenze approfondite per poter comprendere maggiormente aspetti di ragionamento logico/statistico applicato alla valutazione neuropsicologica, proporre compiti di rielaborazione in memoria di lavoro maggiormente complessi e vari, diverse attività di problem solving e tecniche funzionali al metodo di studio. Nuovamente il Trainer può integrare parte degli exe del Metodo a quelli di altri protocolli, oppure è coordinabile con altri tipi di interventi (fondamentale la supervisione).
Una volta acquisito tale titolo, la figura professionale può utilizzare il training, ma non ha la facoltà di insegnare il Metodo Benso (né chiaramente di realizzare video-tutorial e simili). La qualifica andrà aggiornata con la frequenza biennale con un corso/seminario/convegno del Prof. Benso, pena il decadimento di quanto acquisito (maggiori informazioni sul Regolamento completo delle formazioni).
Il Trainer di III livello-supervisore è l’unica figura, oltre al prof. Francesco Benso, a poter insegnare il Metodo Benso e supervisionare i Trainer in genere.
Il rilascio del titolo di Trainer di III livello-formatore è a giudizio dei titolari del Metodo Benso. La qualifica è annuale e prevede un aggiornamento costante.
L’operatore che consegue il titolo di Trainer in Motricità Cognitiva Consapevole ha effettuato un percorso formativo, superato un esame finale con supervisioni (scarica il Regolamento).
L’Esperto può realizzare interventi di abilitazione che attraverso il sistema motorio possono allenare il sistema cognitivo/attentivo e viceversa.
Una volta acquisito tale titolo, la figura professionale non ha la facoltà di insegnare il Metodo Benso (né chiaramente di realizzare video-tutorial e simili). La qualifica andrà aggiornata con la frequenza biennale con un corso/seminario/convegno del Prof. Benso, pena il decadimento di quanto acquisito.
In caso di corsista non sanitario, si ottiene il titolo di Operatore in MCC (scarica il Regolamento).
L’operatore che consegue il titolo di Trainer in Sport Cognitive Training ha effettuato un percorso formativo, superato un esame finale (scarica il Regolamento).
L’Esperto può realizzare interventi di potenziamento i quali attraverso il sistema motorio possono allenare il sistema cognitivo/attentivo e viceversa.
Una volta acquisito tale titolo, la figura professionale non ha la facoltà di insegnare il Metodo Benso (né chiaramente di realizzare video-tutorial e simili). La qualifica andrà aggiornata con la frequenza biennale con un corso/seminario/convegno del Prof. Benso, pena il decadimento di quanto acquisito.
Trainer Formatori 2025
Tali professionisti rappresentano i formatori abilitati (2025) ad insegnare il Metodo Benso nelle sedi deputate e a cui rivolgersi per effettuare le supervisioni (vedere regolamento formazioni)TRAINER FORMATORI III LIVELLO-SUPERVISORI
Dott.ssa Eva Benso – Psicologa, Master di II livello in “DSA e altri disturbi del neurosviluppo”, docente a contratto UNITO
Dott.ssa Eleonora Ardu – Psicologa, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Dott.ssa Alessandra Giacobbe – Psicologa, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Dott.ssa Giulia Iacoponi – Psicologa, Corso di perfezionamento in neuropsicologia, Psicoterapeuta cognitivista
Dott.ssa Chiara Mantini – Psicologa, Psicoterapeuta psicoanalitica, Master di II livello in “Psicopatologia dell’apprendimento”, Master in “neuropsicologia clinica del ciclo di vita”
Dott.ssa Sandra Moretti – Psicologa, Psicoterapeuta, Perfezionamento in Psicopatologia dei disturbi dell’apprendimento, Presidente AIDAI Liguria
Dott.ssa Elisa Piccione – Psicologa applicato alla Neuropsicologia, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Dott.ssa Federica Rapa – Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale, Master di II livello “Esperto in disturbi dell’apprendimento e difficoltà scolastiche”
FORMATORI-SUPERVISORI MOTRICITÀ COGNITIVA
Dott.ssa Caterina Pacilli – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
Dott.re Slavko Danzé – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, Dott.re in Psicologia
Dott.ssa Alessandra Paura – Psicologa, Master II livello “Psicologo per la presa in carico della famiglia con figlio autistico e l’organizzazione di percorsi educativi per adolescenti e adulti con ASD” ; Master di “Psicologo dello Sport”
FORMATORI-SUPERVISORI SPORT TRAINING
Dott.re Michele Benso – Dottore in Scienze Motorie con Laurea Magistrale in Management dello sport, Preparatore atletico
Prof. Massimiliano Barduco – Docente a contratto nel corso di laurea in Scienze Motorie UNIGE, Preparatore atletico, Maestro di Aikido (6° dan), Istruttore di Ju-Jitzu, scherma e vela



